Diversità in Austria
Cosa significa diversità?
La diversità, in tedesco "Vielfalt", descrive le differenze visibili e invisibili tra le persone. Genere, orientamento sessuale, capacità fisiche e cognitive, origine, lingua, età, religione, contesto socioeconomico: tutti questi elementi contribuiscono alla diversità.
La diversità non è un optional, ma una realtà. La domanda non è se una società sia diversificata, ma come gestisce questa diversità. A quali voci viene data ascolto? Quali opinioni vengono prese in considerazione? Chi partecipa al processo decisionale?
Le sette dimensioni fondamentali della diversità
La ricerca internazionale, come il modello "4 Layers of Diversity" di Loden e Rosener, descrive la diversità attraverso aree fondamentali:
- Genere e identità di genere: cisgender, transgender, non-binario, intersex.
- Orientamento sessuale: eterosessuale, lesbica, gay, bisessuale, panessuale, asessuale.
- Capacità fisiche e cognitive: disabilità, malattie croniche, neurodiversità.
- Età e generazione: giovani, adulti, anziani.
- Origine ed etnia: storia migratoria, lingua, cittadinanza.
- Religione e visione del mondo: cristiano, musulmano, ebreo, non religioso e altre.
- Contesto socioeconomico: istruzione, reddito, classe sociale.
Queste dimensioni non operano in isolamento. Una donna lesbica con una disabilità e una storia migratoria subisce discriminazioni non lungo una singola linea, ma in modo combinato. Questo è descritto dal termine intersezionalità, coniato dall'avvocata statunitense Kimberlé Crenshaw nel 1989.
Diversità in Austria: cosa mostrano i dati
L'Austria è più diversificata di quanto spesso suggerisca l'immagine pubblica. Tre aree, tre set di dati.
Storia migratoria
Secondo l'ufficio statistico austriaco, nel 2024, circa il 25,4 percento della popolazione austriaca aveva una storia migratoria. A Vienna, questa percentuale è superiore al 45 percento. Secondo il Vienna Integration Monitor, in città si parlano più di 250 lingue, con il turco, il bosniaco, il croato, il serbo e l'inglese tra le più diffuse, oltre al tedesco.
Disabilità
Circa 1,4 milioni di persone in Austria vivono con una disabilità permanente, il che rappresenta circa il 16 percento della popolazione totale (Statistics Austria, microcensimento sulla situazione di vita delle persone con disabilità). Solo una piccola parte di queste persone è visibile nei media austriaci, e di solito vengono presentate come un argomento, piuttosto che come autrici o contributrici.
LGBTQIA+
L'Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali (FRA), con sede a Vienna, conduce sondaggi tra le persone LGBTI in tutti gli Stati membri dal 2012. Nel sondaggio EU-LGBTI del 2024, il 35 percento dei partecipanti austriaci ha riferito di aver subito discriminazioni nell'ultimo anno. Il 14 percento ha riferito di aver subito aggressioni fisiche o sessuali. Queste cifre sono superiori alla media dell'UE.
Diversità e diritto in Austria
Il quadro giuridico per la diversità in Austria deriva da diverse leggi, direttive dell'UE e disposizioni costituzionali:
- Legge sulla parità di trattamento (GlBG): vieta la discriminazione nel lavoro e nelle professioni basata sul genere, sull'origine etnica, sulla religione, sull'età, sull'orientamento sessuale e sulla visione del mondo.
- Legge sull'impiego di persone con disabilità (BEinstG): regola, tra le altre cose, l'obbligo per le aziende con 25 o più dipendenti di assumere almeno una persona con disabilità che ha diritto a un trattamento preferenziale.
- Legge viennese contro le discriminazioni (W-ADG): si applica quando la legge federale non è applicabile, ad esempio in materia di alloggi e accesso ai servizi.
- Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità: è in vigore in Austria dal 2008, con l'impegno all'inclusione nell'istruzione, nel lavoro e nella vita pubblica.
- Carta dei diritti fondamentali dell'UE, articolo 21: vieta tutte le forme di discriminazione a livello dell'UE.
Il Difensore Civico per la parità, istituito dal GlBG, offre consulenza gratuita alle persone che hanno subito discriminazioni sul posto di lavoro.
Diversità a Vienna: iniziative e organizzazioni
Vienna si è affermata come un centro europeo per le iniziative sulla diversità. Ecco una selezione dei punti di contatto e degli eventi più importanti:
Organizzazioni e consulenza
- RosaLila PantherInnen: consulenza LGBTQIA+ e lavoro comunitario a Vienna e Graz.
- Volkshilfe Wien: servizi sociali con una forte attenzione alla diversità.
- Centro viennese anti-discriminazione per le persone lesbiche e transgender (WASt): un punto di contatto comunale per questioni relative alla comunità LGBTIQ.
- Courage Wien: consulenza psicologica per persone LGBTQ+ e per problemi relazionali.
- Ufficio federale per la difesa dei diritti delle persone con disabilità: consulenza gratuita in caso di discriminazione basata sulla disabilità.
- BIZEPS: Fornisce consulenza per la vita indipendente alle persone con disabilità.
Eventi e festival
- Vienna Pride e la Parata dell'Arcobaleno: si tiene ogni anno a giugno sul Ring di Vienna ed è uno dei più grandi eventi LGBTIQ in Europa centrale, con oltre 300.000 partecipanti.
- Diversity Ball: un evento annuale che si tiene in primavera al Kursalon Wien, organizzato da equalizent.
- Identities Queer Film Festival: un festival cinematografico queer, che si tiene ogni due anni a Vienna.
- Wienwoche: un festival dedicato all'arte e all'attivismo, con particolare attenzione alla diversità.
- Settimana dell'inclusione di Vienna: una serie annuale di eventi legati alla Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Giornate di sensibilizzazione relative alla diversità
Diverse giornate internazionali di sensibilizzazione sono celebrate nel calendario annuale, evidenziando aspetti chiave della diversità:
- 1° marzo, Giornata mondiale contro la discriminazione (UNAIDS)
- 17 maggio, IDAHOBIT, Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia, l'interfobia e la transfobia.
- 20 giugno, Giornata mondiale dei rifugiati
- Giugno, Mese dell'orgoglio, che culmina con la Parata dell'Arcobaleno a Vienna.
- 21 marzo, Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale
- 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità
- Giornata della parità salariale in Austria, calcolata annualmente dalla Camera di Commercio, indica il giorno a partire dal quale, in teoria, le donne iniziano a lavorare senza ricevere stipendio.
Diversità nel giornalismo: un articolo di iks.haus
iks.haus è stata fondata a Vienna nel 2026 per colmare una lacuna strutturale nel panorama dei media austriaco. Ogni decisione editoriale è guidata dalla domanda: chi manca in questo dibattito?
Scriviamo in tre lingue: tedesco, inglese e bosniaco/croato/serbo, in modo che le persone con background migratorio possano leggere giornalismo di qualità nella lingua in cui pensano.
Diamo spazio alla realtà quotidiana delle persone LGBTQ+, non solo alle immagini delle parate del Pride. Parliamo delle persone con disabilità come esperti, artisti e attivisti, non come oggetti di pietà. Pubblichiamo articoli sulla salute mentale, la neurodiversità, la crisi climatica e il mercato immobiliare dal punto di vista di coloro che ne sono direttamente colpiti.
Il nostro motto: TUTTI. & EGUAGLIANZA non è una frase di marketing, ma uno standard editoriale.
Domande frequenti sulla diversità
Qual è la differenza tra diversità e inclusione?
La diversità descrive la varietà che esiste. L'inclusione descrive il modo in cui una società gestisce questa varietà. Una classe scolastica con bambini di diversa provenienza è diversificata. Diventa inclusiva solo quando tutti i bambini possono partecipare allo stesso modo, con le strutture e le risorse necessarie. È possibile trovare maggiori informazioni sul sito web di iks.haus riguardo all'inclusione.
Cosa significa diversità intersezionale?
L'intersezionalità, un concetto sviluppato dall'avvocata statunitense Kimberlé Crenshaw, descrive l'interazione di molteplici forme di discriminazione. Una donna di colore non sperimenta semplicemente il sessismo sommato al razzismo, ma una forma specifica di discriminazione che esiste solo all'intersezione di questi due aspetti. La diversità intersezionale significa riconoscere queste interconnessioni.
Come posso promuovere la diversità nella vita di tutti i giorni?
Ecco tre modi concreti: prestate attenzione a chi manca nel vostro ambiente. Consumate e raccomandate media, libri e podcast provenienti da prospettive marginalizzate. Normalizzate la pratica di dichiarare i propri pronomi quando si parla, ad esempio, menzionando i propri pronomi durante le riunioni.
Quali sono le tutele legali disponibili in Austria?
La Legge sull'uguaglianza proibisce la discriminazione nel lavoro e nelle professioni. La Legge viennese contro la discriminazione si applica all'edilizia e ai servizi a Vienna. È disponibile una consulenza gratuita presso il Difensore civico per l'uguaglianza, il Difensore civico per le persone con disabilità e l'Ufficio viennese contro la discriminazione.
Cosa sono i programmi di formazione sulla diversità?
La formazione sulla diversità fornisce conoscenze sulla diversità, sui pregiudizi e sulle forme di discriminazione, spesso con un focus sul comportamento individuale sul posto di lavoro. In Austria, organizzazioni come la Charta der Vielfalt, equalizent e i centri di educazione per adulti di Vienna offrono programmi corrispondenti. Le aziende più grandi stanno sempre più integrando la formazione sulla diversità nei processi di inserimento.
Esiste un rapporto sulla diversità per l'Austria?
Diverse fonti forniscono regolarmente dati. L'Istituto nazionale di statistica austriaco (Statistics Austria) pubblica dati del microcensimento su migrazione e disabilità. Il Comune di Vienna pubblica il Vienna Integration Monitor ogni pochi anni. L'Agenzia dell'Unione Europea per i diritti fondamentali (FRA) pubblica il sondaggio EU-LGBTI. A livello aziendale, la Charta der Vielfalt pubblica rapporti annuali.
Quali sono le organizzazioni più importanti sulla diversità a Vienna?
Per le tematiche LGBTIQ: RosaLila PantherInnen, Courage Wien, WASt. Per la disabilità: BIZEPS, Difensore civico per le persone con disabilità. Per l'antirazzismo e l'integrazione: ZARA, Klagsverband, Volkshilfe. Per le donne e le questioni di genere: Frauenservice Wien, Stichwort Lesbenarchiv.
Glossario, termini importanti
- Abilismo: Discriminazione nei confronti di persone con disabilità.
- BIPoC: Black, Indigenous and People of Colour, un termine utilizzato da persone non bianche per descriversi.
- Cis: Una persona la cui identità di genere corrisponde al sesso assegnato alla nascita.
- Empowerment: Rafforzamento dei gruppi marginalizzati, spesso attraverso l'auto-organizzazione.
- Eteronormatività: L'assunzione sociale che l'eterosessualità sia la norma.
- Inclusione: Partecipazione equa di tutte le persone, indipendentemente dalle loro circostanze.
- Intersezionalità: L'intersezione di molteplici forme di discriminazione.
- Neurodiversità: Differenze neurologiche come l'autismo, l'ADHD e la dislessia come una variazione naturale.
- Privilegi: Vantaggi sociali associati a determinate affiliazioni di gruppo.
- Queer: Un termine collettivo per le identità non eteronormative, originariamente dispregiativo, ora un termine di auto-identificazione.